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Fading into the White #2, Polaroid 55

martedì 8 febbraio 2011

Polaroid SX-70, scatti invernali con le nuove pellicole Impossible Project

Non avendo mai avuto a che fare con le pellicole originali Polaroid posso solo esprimere una piccola opinione su quelle commercializzate e prodotte da Impossible Project, caricate sulla mia Polaroid SX-70, appena riesumata.
Per le PX70 color push, dopo lo scatto, ho aspettato circa cinque minuti prima di intravedere qualche cosa, mezz'oretta affinchè si stabilizzasse un immagine definita, spesso con dominanti decise, dalle tonalità variabili (la temperatura della luce influisce molto) e dai colori un poco ribelli.
Le PX100 monocromatiche sono state più soddisfacenti a prima vista, lo sviluppo è avvenuto in circa due-tre minuti per poi stabilizzarsi in circa quindici minuti con una risoluzione e contrasto superiori alle color push. Che sia la dicitura ILFORD sulla scatola?
Gli effetti finali sono stati comunque gradevoli per entrambe ma qui si entra nel gusto personale, con i due tipi di pellicola si possono ricavare degli scatti molto belli, con un non so chè di pittorico e astratto.
Ho ottenuto buoni risultati (molto influenzati da diverse variabili) seguendo alcuni accorgimenti  che mi hanno complicato un pò la vita e che mi hanno fatto sentire tanto un fotografo inchiappato degli anni trenta, per esempio:
A) proteggere dalla luce la pellicola appena uscita (vedi vari trabiccoli)
B) tenere conto della temperatura ambientale (girare con un termometro in mezzo alla gente)
C) prevedere la compensazione dell'esposizione (chiaroscuroveggenza?)
D) bloccare la muscolatura in posizione plastica ( potrebbero arrivare monetine ai tuoi piedi)
E) ricordarsi di respirare ogni tanto (vedi effetti da apnea prolungata)
A parte le battute, queste pellicole purtroppo soffrono di una certa sensibilità alla luce nei primi secondi dopo l'esposizione e occorre inventarsi una protezione se non si vogliono buttare via 2,5 euro a scatto.
Dopo aver letto qualcosa a riguardo e aver sperimentato alcune soluzioni, alcune ottime ma di difficile realizzazione, altre semplici ma non proprio soddisfacenti, ho deciso, per pura autostima, di costruirmi una sorta di contenitore prototipo in cartoncino di siffatta foggia:

paraluce

attacco alla sx-70

In effetti è un pò scomodo, lo devo estrarre ogni volta per tirare fuori la pellicola e devo reinserirlo in sede bloccandolo con del nastro adesivo, ma gli scatti sono completamente al riparo e nel frattempo, posando la fotocamera, posso fare altre cose utili come aprire un porta pellicole, metterci la foto e infilarmelo dentro le mutande al calduccio.
Se vedete un tipo camminare in modo strano magari sta sviluppando un'istantanea dentro i pantaloni.
Ho notato che un eccessiva temperatura provoca nelle PX100 bruciature rossastre con perdita di dettaglio nelle zone piu' scure dell'immagine e che il calore assorbito dalla pellicola, se non omogeneo, causa la comparsa di aloni rossastri qua e la (è il caso di quando ho appoggiato le dita sotto la pellicola appena estratta).
Per le PX70 gli effetti della temperatura sembrano invece riflettersi sulla tonalità generale dei colori, toni bluastri e schiarimento per le botte di freddo e toni magenta per i colpi di caldo, proprio come per le persone in procinto di collassare.
Oltre a quanto sopra, ho notato, con frequenza assolutamente casuale e senza possibilità di porci alcun rimedio, aloni e macchie di varie dimensioni,  porzioni di immagine diversamente esposte, strane punteggiature bianche, bizzarre formazioni causate dalla spremitura un pò difettosa dell'emulsione e cristalli indesiderati sottoforma di ramificazioni e puntini degradanti da quello che gli esperti  chiamano fungo.  
Nei miei scatti seguenti si possono vedere alcuni difetti nelle aree selezionate:


aloni e area sottoesposta 


punteggiature


cattiva distribuzione dell'emulsione 

 (foto fungo da caricare)

Queste sono le mie prime impressioni.
Per migliorare mi aiuto con i suddetti trucchi, provo a non sbagliare nulla e non adotto altre particolari precauzioni se non tenere sempre fotocamera e pellicole pronto uso dentro la borsa e conservare a casa le scorte di film in una cassettiera di metallo a una temperatura possibilmente compatibile con la vita, all'asciutto e al riparo dal gatto.
In definitiva posso dire che a scapito di un po' di imprevedibilità e fatica ho guadagnato qualcosa da questa prima esperienza con la fotografia istantanea.
Trovo tutto ciò molto stimolante e divertente e mi obbliga a ragionare sulle foto piu' di quanto abbia mai fatto  con la mia reflex digitale.









2 commenti:

  1. ciao,complimenti per i post.
    io volevo chiederti un pò di consigli,ho appena acquisatato due sx-70 al prezzo di 1 in america,non ho ancora avuto modo di provarle,che pellicola mi consigli?
    poi,scusa l'ignoranza,ma come posso provare il funzionamento delle macchine senza pellicole,sbaglio o le batterie sono direttamente dentro quest'ultime?
    grazie aspetto tua risposta.

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  2. Ciao, ti ringrazio per la visita.
    Complimenti per l'acquisto e non ti preoccupare per le domande, ci sono passato anche io... :)
    Innanzi tutto per testare le macchine, bastano i film-pack vuoti, in quanto la batteria è presente all'interno degli stessi. Se hai la possibilità di averne qualcuno, fatti dire se sono nuovi e ancora in tensione.
    Che modello di sx-70 hai comprato? E' di tipo folding oppure semplice, semplice in plastica? La resa potrebbe cambiare.
    Per quanto riguarda Polaroid, le migliori, se riesci a trovarne a tuo rischio e pericolo, sono le time-zero. Anche scadute di qualche anno funzionano bene. Io fossi in te, proverei un pacco delle nuove Impossible Project px125 color shade, almeno ti togli il pensiero.
    Se non fossero disponibili puoi provare le px100 o le 70, anche se non hanno una grande resa e sono la prima generazione .
    Vai sul sito Impossible e guarda bene le caratteristiche di impiego e se hai qualche dubbio chiedimi pure.
    RICORDATI DI SCHERMARE LE PELLICOLE APPENA ESCONO, almeno per i primi secondi.

    p.s Se ti vuoi complicare la vita, puoi usare le px600 UV+, ma devi disporre almeno di un filtro neutral density , da apporre alla lente o direttamente sul pack-film appena aperto, che vendono sempre sul sito Impossible.

    Fammi sapere
    Ciao!

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